IUC Imposta Unica Comunale

Dal 1° Gennaio 2014 è in vigore l'Imposta Unica Comunale (IUC) che si articola in una componente di natura patrimoniale, l'Imposta municipale propria (IMU), e da una componente riferita ai servizi, a sua volta articolata nel Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) e nella Tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Calcolo IMU 2017
Calcolo IMU TASI 2015
Calcolo TASI 2017

 

NOVITA’ 2017:

Per l’anno d’imposta 2017 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi la IUC è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'anno precedente.

In particolare è confermato anche per il 2017 che non sia possibile aumentare le aliquote e che i Ccomuni che hanno confermata per l'anno 2016 la maggiorazione TASI possono applicare anche per il 2017 tale maggiorazione con espressa deliberazione del consiglio comunale (Art. 1, c. 42, L. 232/2016).

NOVITA’ 2016:

Per l’anno d’imposta 2016 rilevanti modifiche normative sono state introdotte dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) che consistono principalmente in:

ABOLIZIONE DELLA TASI SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE con esclusione delle unità immobiliari accatastate nelle cat. catastali A/1, A/8 e A/9. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono quelle classificate in C/2,C/6 e C/7, nella misura di una per categoria catastale.

ABOLIZIONE DELLA TASI ANCHE PER IL DETENTORE (inquilino/occupante/detentore) CHE LA UTILIZZA QUALE ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE ad eccezione delle unità abitative classificate in A/1-A/8-A/9. La tassa sui servizi indivisibili Tasi resta invece dovuta dal proprietario o titolare del diritto reale di godimento.

TASI Immobili Merce - art. 1, comma 14, lettera c) : viene definito l'aliquota base per la TASI sugli immobili merce (purchè non venduti o locati) con aliquota all'1 permille con facoltà per il Comune di azzerarla o aumentarla fino al 2,5 permille.

ESENZIONE DALL'IMU, già esenti in Tasi, DEI TERRENI AGRICOLI POSSEDUTI E CONDOTTI DAI COLTIVATORI DIRETTI E DAGLI IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI, di cui all'art. 1 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n.99 iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione (Art. 1, Comma 13, L. 208 del 28/12/2015)

RIDUZIONE DEL 50% DELLA BASE IMPONIBILE IMU e TASI PER LE UNITA' IMMOBILIARI, non accatastate in A/1-A/8-A/9, CONCESSE, CON CONTRATTO REGISTRATO PRESSO AGENZIA ENTRATE, IN COMODATO D'USO GRATUITO A PARENTI IN LINEA RETTA ENTRO IL PRIMO GRADO (genitori/figli), CHE LE UTILIZZANO QUALE ABITAZIONE PRINCIPALE SE SUSSISTONO TUTTE LE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE n. 208/2015.

LA RIDUZIONE DELL'IMPOSTA IMU E DELLA TASI AL 75% PER GLI IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO di cui alla Legge 9 dicembre 1998 n. 431.

L’ESCLUSIONE DEI MACCHINARI COSIDDETTI "IMBULLONATI" DALLA DETERMINAZIONE DIRETTA DELLE RENDITE CATASTALI DEL GRUPPO D ED E: "sono esclusi dalla stima diretta delle rendite catastali i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo”.

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